Il Centro

Centro Somatos

Convenzionato Unisalute, Associazione professionale Somatos con sede nel comune di Zagarolo, nasce nel 1991 per offrire servizi di riabilitazione e fisioterapia eseguiti da professionisti del settore formati nelle migliori scuole.

 

Primi tra tutti i due titolari e creatori del centro, nonché affermati terapisti della riabilitazione, Marco Pacifici e Barbara Rischia che dopo pochi anni ampliano le attività proposte con un gabinetto fisiokinesiterapico attivo dal 1993, capace di offrire validi risultati per il paziente.

 

Centro Somatos inoltre si è sempre prodigato in attività di divulgazione, partecipazione e organizzazione di importanti manifestazioni a sostegno della salute, con campagne di sensibilizzazione all’interno di scuole per la prevenzione di scoliosi e altre patologie posturali.

 

Un impegno professionale e sociale che più volte ha portato la struttura a collaborare con il centro comprensoriale per attività sociali in favore dei portatori di handicap della ex USL RM 28, organizzando corsi di attività neuro-motoria. Attualmente realizza e collabora a iniziative rivolte alla terza età, oltre alla collaborazione con l'Università di Tor Vergata, per la realizzazione di stage.


La convenzione con Unisalute infine garantisce ai pazienti di Somatos prestazioni riabilitative professionali e di alto livello che unite a strumentazioni sanitarie altamente tecnologiche, confort e ospitalità fanno del centro un punto di riferimento di eccellenza.

 

L'Associazione opera anche nel comune di Gallicano nel Lazio e San Cesareo

L'avanguardia tecnologica

Il biofeedback elettromiografico per la riabilitazione

l biofeedback è una tecnica di autocontrollo dell’attività fisiologica che, grazie al supporto tecnologico, permette al paziente di ottenere informazioni su eventi fisiologici altrimenti difficilmente percepibili. Il segnale elettrico muscolare, acquisito tramite le sonde elettromiografiche di superficie, è utilizzato per fornire al soggetto un incremento di afferenze visive ed acustiche in grado di migliorare la capacità contrattile dei muscoli paretiamplificando e semplificando l’informazione di “ritorno” vengono facilitate l’acquisizione e il consolidamento di un migliore comportamento motorio-funzionale del soggetto disabile.

“I dispositivi di biofeedback rappresentano strumenti importanti di facilitazione dei

processi di apprendimento, “ausili” ai diversi tipi di esercizi terapeutici, mediante la fornitura ai pazienti e ai terapeuti di informazioni abitualmente non disponibili nel corso dell’esercizio terapeutico convenzionale sia come conoscenza del risultati, sia come conoscenza della performance, in particolare nell’ambito degli approcci terapeutici basati sul “motor learning”.

 

Non va comunque sottovalutato l’effetto facilitante la motivazione del paziente.

Questi elementi ne fanno uno strumento clinico molto valido, non in sostituzione delle altre tecniche esistenti, ma da affiancare ed integrare a queste

 

(Basaglia N. “Il biofeedback in clinica della riabilitazione”)

 

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