Medicina cinese

MEDICINA CINESE

La medicina tradizionale cinese, nota anche come MTC, è attualmente annoverata tra le medicine non convenzionali e si ritiene costituisca il più antico sistema medico conosciuto. Nel nostro studio si pratica la MTC grazie a un personale qualificatosi direttamente a Pechino presso la scuola di Medicina Popolare sotto l’egida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.


La teoria della medicina cinese utilizza le categorie di Yin/Yang e quelle delle cinque fasi, per catalogare e sistematizzare i dati ottenuti tramite l'osservazione del paziente, e per individuare il rimedio più indicato per lo schema di disarmonia osservata nella persona.

 

Il concetto di "corrispondenza sistematica" è alla base di tutta la medicina cinese. Il primo concetto da esaminare è quello della coppia di opposti complementari, yin e yang, usato come categoria fondamentale.

 

La medicina cinese individua quindi nell'uomo le cosiddette Sostanze Fondamentali (Qi, Sangue, ecc.) che devono essere viste come enti funzionali piuttosto che come vere sostanze, e che vengono distinte in gradi di yin o yang; gli Zang-Fu, o Organi, che si dividono in Organi yin e Organi yang.

 

Anche gli Organi devono essere visti come insiemi di funzioni piuttosto che come organi materiali. Organi e Sostanze Fondamentali sono in mutua relazione, nel senso che gli organi yin operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze, e le sostanze supportano, nutrono, difendono, lubrificano gli organi.

 

Quando il medico cinese si mette di fronte ad un paziente, ed opera con i quattro metodi di osservazione, egli cerca di inserire l'insieme dei segni e sintomi in un quadro sempre più dettagliato, che inizia con una distinzione tra categorie grossolane (yin/yang, interno/esterno, caldo/freddo, ecc.), per poi operare delle distinzioni sempre più fini, basate sempre sulla dinamica yin/yang e correlate alle cinque fasi, alle 5 coppie di organi e alle 5 sostanze fondamentali, e alle 6 influenze patogeniche esterne.

 

Dato che tutto l'universo può essere categorizzato secondo questa doppia rubrica 2/5, anche le piante medicinali possono essere descritte in questo modo. Una volta individuata la disarmonia e descritta in termini di categorie si utilizzeranno quelle piante o quelle formule che si accoppiano in maniera allopatica alla disarmonia, cioè contrastando la natura della disarmonia.

Un buon equilibrio energetico Yin-Yang garantisce armonia e benessere psicofisico; qualsiasi alterazione nella distribuzione del Qi comporta un indebolimento delle capacità difensive e l'insorgenza di una patologia. L'equilibrio energetico può essere aggredito da diversi fattori esterni (i fenomeni climatici stagionali, le epidemie, i traumi, le punture e i morsi di animali) o interni (gli squilibri emotivi, gli errori alimentari e le cattive abitudini di vita). La cura di ogni malattia si basa sul riequilibrio energetico Yin-Yang.

 

Attraverso diverse tecniche terapeutiche, dietetica, farmacopea, massaggio, bagni, esercizi terapeutici (Qigong e Tai Chi Chuan, combinazione di movimento ed energia), tecniche di rilassamento e meditazione, discipline che tendono alla conservazione di uno stato di buona salute. Solo dopo l'insorgere della malattia si arriva all'uso di tecniche come l'agopuntura e la moxibustione. La farmacopea cinese si avvale di migliaia di sostanze minerali, animali e vegetali, in pillole, polveri, decotti, frizioni, unguenti.

 

La dietetica è il principale fattore di mantenimento della salute e di prevenzione, si basa sull'evitare eccessi alimentari e tramite l'assunzione degli alimenti in base alle stagioni, una lenta e lunga masticazione, la combinazione dei sapori, un'adeguata integrazione di liquidi lontano dai pasti.
I principali organi sono relazionati a cinque sapori fondamentali (Acido, Amaro, Dolce, Piccante, Salato) che ne stimolano la funzionalità. Ogni alterazione energetica di Yin-Yang, viene ripristinata attraverso la scelta di determinati alimenti. Sia il corpo sia la psiche vivono con la stessa energia, non vi può quindi essere scissione tra malattie fisiche e mentali, perché entrambe sono sintomo di uno squilibrio energetico. Qualsiasi terapia influenza in sinergia corpo e mente, da qui il vasto utilizzo in entrambi i campi della MTC.


La più singolare tra le pratiche legate alla medicina tradizionale cinese è l'agopuntura che agisce sulla complicata rete dei meridiani e consiste nell'applicazione di sottili aghi sulla superficie cutanea in corrispondenza di precisi punti, per stimolare il flusso energetico dove vi è un blocco, un ristagno, una carenza. Un'altra pratica comune e in associazione all'agopuntura è la moxa, che stimola tramite il calore degli stessi punti utilizzati in agopuntura, grazie all'utilizzo di piccoli sigari ottenuti da foglie di artemisia essiccate e opportunamente accesi.

Grazie alle specializzazioni acquisite negli anni, il nostro personale è in grado anche di effettuare il TUINA.
Il TuiNa è un massaggio orientale basato quasi completamente sulla medicina tradizionale cinese. Nella disciplina la caratteristica più importante è la visione del paziente, del quale si inquadra soprattutto l'aspetto dell'Energia interiore (caratteristica che si può trovare anche nell'agopuntura). Difatti, come nelle altre cure pseudo-mediche MTC, la malattia è appunto una mancanza d'equilibrio nell'energia.
La colpa per questi squilibri è tradizionalmente identificata in abitudini di vita errate e in grandi sbalzi climatici ed emotivi.

L'energia (più specificatamente Qi), dovrebbe toccare ogni punto dell'uomo attraverso dei canali (o orbite) energetiche, più specificatamente chiamati Meridiani.

Ogni gruppo di questi canali è di una tipologia (e quindi di un'importanza) diversa. Nonostante i gruppi di Meridiani siano innumerevoli, i più famosi ed utilizzati sono i Canali Principali (i quali soprattutto sono utilizzati anche nella più famosa agopuntura poco sopra citata).

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